Il 18 aprile la regione Emilia-Romagna ha pubblicato sul sito di Intercent l’elenco degli alloggi ammessi a beneficiare dei contributi a fondo perduto stanziati con il nuovo bando, il nono, “Una casa per le giovani coppie e altri nuclei familiari”.Il provvedimento prevede l’erogazione di contributi in conto capitale, se si acquista (anche con patto di futura vendita) un alloggio, da un minimo di 20 mila Euro fino a 30 mila, nel caso gli assegnatari siano residenti nei comuni colpiti dal sisma del maggio 2012.Il contributo può essere incrementato di massimo 3 mila Euro per alloggi realizzati con tecniche costruttive integralmente rispettose dei requisiti di prestazione energetica degli edifici e degli impianti e di altri 2 mila Euro per i nuclei nei quali sia presente almeno un figlio, elevando così il finanziamento massimo concesso fino a 35.000 euro.

Abitcoop aderisce all’iniziativa mettendo a disposizione un pacchetto di 105 alloggi, ubicati nei centri di: Modena, Carpi, Castelfranco, Campogalliano, Spilamberto, Vignola, Nonantola, Camposanto, Medolla e Soliera.

I nuclei interessati potranno sottoscrivere il precontratto fino al 21 luglio e inoltrare le domande il 23 luglio. Ma, nel caso i nuclei risiedano nei comuni interessati dal terremoto e in particolare per gli interventi Abitcoop di Modena, Carpi, Castelfranco, Campogalliano, Nonantola, Camposanto, Medolla e Soliera, le domande potranno essere inoltrate già a partire dal 28 aprile ottenendo così una posizione di favore per la erogazione dei contributi.

Per giovani coppie si intendono nuclei costituiti da coniugi, da nubendi, da conviventi more uxorio o da persone intenzionate a convivere more uxorio, in cui almeno uno dei componenti la coppia abbia non più di 35 anni.

Possono, inoltre, accedere i nuclei costituiti da un solo genitore che abbia non più di 45 anni di età con uno o più figli a carico; i nuclei nei quali almeno uno dei due genitori non abbia più di 45 anni di età e nei quali siano presenti almeno tre figli coresidenti, dei quali almeno uno minore di 18 anni; i nuclei sottoposti a procedure di rilascio dell’alloggio per ragioni diverse dalla morosità; i nuclei assegnatari di un alloggio di edilizia residenziale pubblica per i quali sia stata dichiarata la decadenza per superamento dei limiti di reddito.

I richiedenti il buono casa devono inoltre avere un reddito ISEE non superiore a 40.000 Euro e non essere proprietari di altro alloggio idoneo in regione.