Ancora un ingiustificato attacco personale alla Ministra Cécile Kyenge e ancora una volta da un ‘figuro’ di primo piano della Lega Nord. Le espressioni usate nei confronti della esponente governativa da politici truculenti e volgari, come Boso e Calderoli, capaci su temi e questioni fondamentali come l’accoglienza degli immigrati di intrattenere un livello di confronto basato solo sugli insulti, anziché su argomentazioni ed idee, meritano la più ferma e decisa condanna e vanno respinte perché estranee alla tradizione ed alla cultura della stragrande maggioranza del Paese.

Come Presidenza, personale e soci della cooperativa modenese Abitcoop siamo indignati e chiediamo che il Parlamento prenda posizione e censuri chi cerca di avvelenare il senso di civiltà e rispetto per le persone e per le culture che esige la democrazia.

A Cécile Kyenge, che siamo onorati di avere tra i nostri soci, vogliamo – in attesa che lo facciano altri – giungano le immediate scuse di quella parte di Paese che rappresentiamo e che si riconosce in valori e principi che ci vedono quotidianamente impegnati nella declinazione della solidarietà, della mutualità e della accoglienza e dei diritti.

IL PRESIDENTE
Lauro Lugli