La serie ripetuta di eventi sismici, che hanno tragicamente sconvolto i nostri territori, hanno finito per mettere in grave difficoltà le popolazioni e la vita sociale ed economica di interi Comuni della nostra provincia.

Abitcoop si è impegnata per dare sostegno a quanti sono intervenuti per portare soccorso ai centri modenesi dell’Area Nord, sottoscrivendo un contributo straordinario di 20.000 euro sul conto corrente aperto dalle associazioni cooperative modenesi Agci, Confcooperative e Legacoop e dalle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil.

“Mentre ancora tutto appare incerto e precario circa le prospettive ed il futuro delle genti colpite dal terremoto, una cosa è certa – afferma il Presidente Abitcoop Lauro Lugli – ovvero che la ripresa deve necessariamente e prioritariamente fondare sul riavvio e la stabilizzazione del tessuto produttivo. Se non si creano immediatamente le condizioni di ripresa del lavoro ogni sforzo di ricostruzione urbanistica apparirà inutile e velleitario. Il lavoro è oggi la priorità dell’Area Nord. Per questo Abitcoop ha aderito con entusiasmo alla sottoscrizione lanciata dai movimenti cooperativo e sindacale modenese”.

Agci, Confcooperative e Legacoop e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil di Modena hanno sottoscritto, infatti, nei giorni scorsi un accordo in cui invitano a far confluire contributi volontari, pari a due ore di lavoro, da parte dei lavoratori delle cooperative aderenti, il cui importo verrà raddoppiato grazie al versamento di un contributo equivalente corrisposto dalle medesime imprese.

I versamenti – secondo l’accordo sottoscritto – verranno raccolti in un apposito conto corrente bancario per essere destinati ad interventi di sostegno alle popolazioni ed al sistema cooperativo nei modi e con le forme che garantiscano certezza di destinazione e rapidità di utilizzo, in base a scelte di priorità condivise tra le parti. I contributi confluiranno nel c/c:

FONDO COOPERATIVO TERREMOTO EMILIA
Iban IT 96 O 03127 02403 000000006141
intestato a Agci, Confcooperative, Legacoop, Cgil, Cisl, Uil
C’è l’impegno delle centrali cooperative e sindacali di dare periodicamente conto di come saranno impiegate le somme raccolte.