Abitcoop

Abitcoop risponde (faq)

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Ecco tutte risposte alle domande più frequenti che vengono poste agli uffici Abitcoop

 

Perché farsi soci?
Abitcoop è una società cooperativa di abitazione formata da persone che si associano, per realizzare insieme immobili (appartamenti o villette a schiera) da assegnare a se stessi in proprietà individuale od in godimento, alle migliori condizioni, finanziando in tutto o in parte la costruzione con i propri risparmi. Quindi, per la persona che si iscrive alla Cooperativa si apre un’opportunità per poter realizzare l’obbiettivo di acquisire un alloggio in proprietà o in godimento rispondente ai propri bisogni e – perché no – ai propri sogni. 

 

Quali vantaggi offre la Cooperativa Abitcoop?
Il vantaggio principale offerto da Abitcoop è quello di poter accedere alla casa a prezzi agevolati e con un ottimo rapporto qualità/prezzo, nel rispetto del normative previste dalle leggi.

 

Con quali tempi un socio ottiene casa?
I tempi necessari per ottenere la prenotazione di un alloggio sono legati alla localizzazione (comune, frazione), alla tipologia, al valore di assegnazione, se sono realizzati su area peep o libera, alla qualità edilizia e al contesto urbano nel quale si va a collocare.

 

Perché nel comune di Modena, in particolare per la proprietà in particolari aree PEEP, i tempi di assegnazione sono così lunghi?
In effetti a Modena, i tempi di attesa per prenotare un alloggio Abitcoop, in particolare realizzato su talune aree PEEP, sono anche di alcuni anni. Questo è dovuto al fatto che Abitcoop ha una lunga lista di soci interessati, si è caratterizzata come operatore che dà garanzie sul prodotto casa che realizza, sulla qualità del prodotto edilizio, sull’assistenza tecnica e finanziaria ai soci,  in sostanza un’azienda affidabile e al chiaro servizio dei propri soci.

 

Visto i tempi di attesa (Modena in particolare), perché Abitcoop non interviene più decisamente sulle amministrazioni comunali per ottenere più aree?
Abitcoop non trascura certo di rivolgersi ai comuni dove la domanda di alloggi è particolarmente forte e presente, per ottenere in assegnazione aree peep per realizzare nuovi interventi. Su questo, a partire dal Presidente, è continua l’attenzione e l’impegno a perseguire il risultato di rispondere positivamente al più presto alle richieste/esigenze dei soci.

 

Come fate e con quali criteri preparate le graduatorie?
I criteri e le modalità per la definizione delle graduatorie sono previste e indicate dal regolamento di assegnazione, in estrema sintesi, oltre che tenere conto sempre dell’anzianità di iscrizione alla Cooperativa, è prevista una priorità negli interventi realizzati in edilizia convenzionata, per i soci che non sono proprietari o usufruttuari di una unità immobiliare nel comune dove è localizzato l’intervento. Questo determina che i soci proprietari o usufruttuari di un’unità immobiliare nel comune dove c’è l’intervento (di edilizia convenzionata) di loro interesse, sono in coda ai non proprietari nella rispettiva graduatoria di assegnazione.

 

Date particolari priorità (per giovani, anziani, figli)?
Il regolamento di assegnazione della Cooperativa non attribuisce alcuna priorità se il socio è giovane, anziano, single, sposato, ha figli o quant’altro! Solo in presenza di contributi pubblici (molto rari) erogati da leggi di finanziamento regionali o nazionali, che Abitcoop ottenesse per un determinato intervento, potrebbe essere tenuta ad assegnare gli immobili, oggetto del finanziamento, a soci che presentano determinati requisiti soggettivi e/o famigliari.

 

Fate iniziative solo in aree PEEP o anche in libera?
Abitcoop realizza alloggi in edilizia convenzionata costruiti su aree PEEP da assegnare in proprietà e/o godimento temporaneo , ma anche alloggi e villette in area libera ‘piena proprietà’.

 

Cosa vuol dire aree peep, quali le condizioni imposte?
Le aree PEEP sono quelle aree concesse dai comuni a prezzi agevolati agli operatori (come Abitcoop). Dette aree fanno parte di piani di zona, elaborati dai comuni, da destinare alla costruzione di alloggi e possono essere:

  • in diritto di superficie, cioè viene concesso l’uso del  terreno (la superficie), su cui sorgerà l’abitazione, per un tempo determinato massimo di 99 anni, normalmente rinnovabile per un periodo non superiore  a quello previsto nell’atto originale (non più di altri 99);
  • in proprietà, che diventa dell’operatore e successivamente trasferita al socio con rogito notarile di assegnazione dell’alloggio. La proprietà convenzionata dell’area obbliga anch’essa, al rispetto di alcune norme, previste dal legislatore o dall’ente pubblico, in caso di vendita o d’affitto dell’alloggio.

In ambedue i casi (superficie o proprietà) è obbligatorio stipulare con il Comune una Convenzione in cui sono fissati i criteri a cui attenersi per la costruzione, la cessione dell’alloggio e le sanzioni nel caso in cui non si osservino le prescrizioni previste.
Una novità molto importante, in merito al diritto di superficie è contenuta nelle leggi 549/95 e 662/96: ai Consigli Comunali è concessa la facoltà di trasformare il diritto di superficie in proprietà.

 

Nelle vostre iniziative ci sono molti extracomunitari?
La Cooperativa Abitcoop ha al suo interno soci provenienti o con origini da paesi extracomunitari interessati alle iniziative di costruzione. Quindi nella loro qualità di soci possono partecipare ai bandi, entrare in graduatoria e ottenere l’assegnazione in proprietà o godimento temporaneo di un alloggio.

 

Quali sono i vostri valori di assegnazione in proprietà e in godimento dei vostri alloggi e villette?
La Cooperativa presta sempre la massima attenzione alla determinazione del valore di assegnazione degli alloggi o delle villette che realizza, per soddisfare al meglio le esigenze dei propri soci. L’obiettivo è offrire un rapporto qualità/prezzo migliore rispetto ad altre offerte. Per rendere esplicito questo, gli esempi reali e concreti di interventi realizzati o in corso da indicare e sottoporre ai soci, nuovi o vecchi, sono la cosa migliore e più efficace.
La Cooperativa è inoltre sempre disponibile a favorire al massimo il socio, dilazionando le rate rispetto le scadenze previste, ricercando tutte le possibilità di contributi a fondo perduto, finanziamenti agevolati, fatto salvo un versamento minimo con risorse proprie del socio.

 

Per avere maggiori opportunità, priorità è necessario fare versamenti, depositare somme in Cooperativa?
La Cooperativa da anni non assegna priorità per l’assegnazione di un alloggio a quei soci che effettuano o hanno effettuato versamenti, depositi, apertura di libretti di prestito sociale in conto prenotazione. Questo non vuol dire che ciò non avverrà mai o non è stata mai utilizzata questa modalità per definire le graduatorie di assegnazione.

 

Quali disponibilità economiche dirette del socio servono per acquisire un alloggio in proprietà?
Il Consiglio di Amministrazione della Cooperativa ha approvato una delibera che prevede nell’assegnazione in proprietà di un alloggio, che il socio assegnatario deve pagare il 20% del valore dell’alloggio con risorse proprie, mentre l’80% può essere coperto con accollo di mutuo.

 

Quali differenze di costo intervengono fra alloggi realizzati su  aree PEEP e aree libere?
A Modena la differenza di valore di assegnazione, di un alloggio  realizzato in aree PEEP rispetto ad uno in area libera, a pari livello di qualità edilizia, varia da circa 400/500 Euro in su. Questo dovuto, quasi esclusivamente, al maggior costo dell’area e ai maggiori oneri di costruzione.

 

Fate i mutui voi?
La Cooperativa in tutte le iniziative che realizza, per i soci che necessitano di un mutuo ipotecario per il completamento del pagamento dell’alloggio assegnato, cerca di ottenere dalle banche, erogatrici del finanziamento, condizioni di particolare favore economiche e contrattuali a vantaggio dei soci. Quindi il socio assegnatario può stipulare un mutuo direttamente alle condizioni convenzionate dall’Abitcoop o ‘accollarselo’, alle condizioni favorevoli, già stipulate dalla Cooperativa, sulla base di importo, durata e altro richieste dal socio stesso.

 

Quale importo di mutuo posso ottenere col mio reddito, assieme a quello di mia moglie o con altro intestatario senza altre garanzie?
I soci interessati all’assegnazione in proprietà di un alloggio e che necessitano di un mutuo per realizzare il proprio obbiettivo, rivolgendosi alla Cooperativa, alla luce della loro situazione reddituale e patrimoniale, possono avere indicazioni su quale importo di mutuo, quale piano di ammortamento, quale durata ottenere.

 

Con queste disponibilità personali e dirette posso pensare all’assegnazione in proprietà o più credibilmente al godimento temporaneo di un alloggio?
A fronte di determinate disponibilità finanziarie personali dei soci e all’esigenza di uno specifico alloggio per sé e la propria famiglia, la Cooperativa è in grado di dare anche indicazioni ai soci sulla possibilità reale e concreta di puntare all’assegnazione di un alloggio in proprietà o in godimento.

 

Non facevate solo assegnazioni in proprietà?
Abitcoop è il risultato e il frutto dell’evoluzione di gran parte delle cooperative di abitazione aderenti alla LegaCoop di Modena. La ‘missione’ della Cooperativa è sempre stata ed è quella di reperire terreni edificabili o fabbricati da recuperare per realizzare alloggi in proprietà (divisa). Negli ultimi anni, a fronte di obblighi convenzionali inseriti nell’assegnazione di aree peep da parte dei comuni, che impongono la messa a disposizione di alloggi in ‘affitto’, Abitcoop opera, consistentemente, anche nell’assegnazione in godimento temporaneo (8 o 10 anni) di alloggi.

 

Quali sono le principali condizioni di assegnazione in godimento temporaneo di un alloggio? Quali i tempi del godimento e poi cosa succede?
L’assegnazione di un alloggio in godimento temporaneo prevede una durata massima di 8 o 10 anni, al termine dei quali, come previsto dal regolamento di assegnazione della Cooperativa, il socio assegnatario può ottenere l’assegnazione in proprietà dello stesso. Nel caso di rinuncia all’assegnazione in proprietà, il socio deve restituire l’alloggio che sarà assegnato successivamente con apposito bando. Il socio assegnatario in godimento temporaneo dovrà versare, al momento della stipula del contratto, un deposito cauzionale pari a 3 mensilità, pagare il canone in via trimestrale anticipata, fornire fideiussione pari a circa un anno di canone di godimento. L’importo del canone di godimento è stabilito dalla convenzione stipulata fra Comune e Abitcoop. I criteri per definire la graduatoria di assegnazione sono stabiliti dall’art. 6 del regolamento di assegnazione. Nel caso in cui l’intervento edilizio, ottenga un contributo pubblico (Stato, Regione) per l’affitto, nella definizione della graduatoria di assegnazione saranno da tenere in considerazione, oltre a quanto stabilito dal regolamento di assegnazione Abitcoop, anche i criteri indicati e i soggetti individuati previsti dalla legge di finanziamento che ha erogato il contributo a favore del Cooperativa.

 

Le vostre costruzioni sono realizzate in modo diverso rispetto a quanto fanno i costruttori privati?
Abitcoop realizza le proprie costruzioni nel rispetto delle leggi e dei regolamenti previsti, norme e regolamenti uguali per tutti i costruttori edili.

 

Perché non realizzate le costruzioni tutte a ‘faccia a vista’ che durano per sempre e non hanno bisogno di essere ritinteggiate dopo alcuni anni? Stessa cosa per i tetti: perché non fate cornicioni più sporgenti che sono garanzia di tenuta per sempre?
Abitcoop realizza molti interventi con prospetti a ‘faccia a vista’. Spesso nei prospetti vengono inserite anche parti intonacate per conferire alla costruzione maggior leggerezza, più eleganza, sottolineatura di particolari estetici, profondità, slancio, ecc.. Per quanto riguarda i tetti, sono ormai superati i tempi delle coperture piane, le falde sono spioventi e anche i cornicioni hanno sporgenze di tutta sicurezza per un futuro di tranquillità e di tenuta.

 

Quel progetto che lì… (dietro di lei!) di Medolla, perché non fate case così anche a Modena?
Realizzazioni di palazzine come quella prevista a Medolla in pietra ‘faccia a vista’ di 14 unità abitative con garage a piano terra, non sono una novità neanche a Modena, città di dimensioni non paragonabili a certi paesini della provincia. Un esempio concreto è nel PEEP S. Caterina dove è in costruzione una palazzina addirittura di 6 alloggi con garages a piano terra.

 

Cosa vuol dire realizzare un intervento con caratteristiche CasaClima®?
Abitcoop è il primo operatore edilizio in provincia di Modena e in Emilia Romagna ad aver realizzato e ottenuto la certificazione energetica per un complesso residenziale. La certificazione è stata rilasciata dall’Agenzia CasaClima® di Bolzano, la prima Autorità pubblica esistente in Italia ad aver codificato processi e metodologie finalizzate alla quantificazione e certificazione del risparmio energetico. Il certificato indica, in un’apposita scala di valore, l’efficienza energetica dell’involucro abitativo. Un immobile CasaClima® si caratterizza per un alto isolamento, per un’elevata impermeabilità agli sbalzi di temperatura esterna, per il contenimento delle perdite di calore, per un’impiantistica eccellente. In sintesi quindi comfort abitativo a basso costo energetico e un ottimo bilancio energetico.

 

Fare costruzioni con impianti con pannelli solari e fotovoltaici comporterà poi in futuro anche più costi di manutenzione?
Abitcoop, consapevole che le fonti energetiche fossili sono sempre più scarse e costose, a seguito anche di disposizioni normative, ha introdotto per il riscaldamento e la produzione di acqua calda nelle proprie abitazioni, scelte tecniche per l’utilizzo di fonti energetiche alternative e rinnovabili, quale l’energia solare, il teleriscaldamento, il cui utilizzo ha un’importante valenza di rispetto e tutela ambientale. È però chiaro e inevitabile che l’utilizzo di queste tecnologie comporta la necessità di realizzare ulteriore impiantistica, l’uso esterno di pannelli solari o fotovoltaici e quindi manutenzioni, riparazioni e in tempi medio lunghi sostituzioni di attrezzature con oggettivi costi. Costi certamente contenuti e recuperati dal risparmio sulla spesa di luce e riscaldamento.

 

Una cooperativa di soci, pone un’attenzione più alta dei privati, nel realizzare interventi che possono determinare costi futuri più bassi di gestione e manutenzione?
L’attenzione di Abitcoop a progettare e realizzare costruzioni, con soluzioni tali da determinare nell’uso quotidiano spese di gestione più contenute possibili è continua. A ulteriore supporto va  osservata la quantità d’informazioni e suggerimenti raccolti e presenti nel Quaderno di uso e manutenzione che viene consegnato ai soci assegnatari di ogni alloggio o di ogni villetta a schiera. Questo strumento d’informazione e suggerimento per godere al meglio della casa, ha anche il valore e l’importanza di far spendere il meno possibile di manutenzioni.

 

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