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Qualità dell’abitare: protocollo fra ASPPI e Abitcoop per interventi di qualificazione edilizia ed efficientamento energetico

Pubblicata il 27 marzo 2017

L’Associazione dei piccoli proprietari immobiliari e la più importante cooperativa modenese nel settore dell’abitazione danno vita ad una partnership per mettere a disposizione dei proprietari e dei condominii una rete di servizi innovativi orientati alla riqualificazione abitativa

Da una parte c’è un patrimonio immobiliare obsoleto ed energivoro, con il 59% degli edifici modenesi costruiti prima del 1970. Dall’altra le nuove esigenze abitative, che considerano le dotazioni tecnologiche ed energetiche delle case requisiti fondamentali per la qualità dell’abitare. A queste aspettative intendono offrire una risposta ASPPI e ABITCOOP, che hanno sottoscritto, presso la sede di Abitcoop, un protocollo di collaborazione per promuovere interventi di qualificazione edilizia ed efficientamento energetico ed impiantistico sugli immobili di proprietà degli associati di ASPPI.

Quale associazione di piccoli proprietari immobiliari – ha spiegato Francesco Lamandini, Presidente ASPPItuteliamo e sosteniamo i nostri associati anche attraverso l’erogazione di servizi funzionali alla gestione efficiente della casa, e al miglioramento della qualità abitativa; abbiamo quindi pensato di attivare una collaborazione con ABITCOOP perché crediamo che la lunga esperienza e le professionalità che esprime possano consentirci di proporre ai nostri associati validi interventi di miglioramento degli immobili.

La specializzazione in materia di qualificazione edilizia ed impiantistica, con particolare riferimento all’efficientamento energetico, rappresenta indubbiamente il profilo d’eccellenza di ABITCOOP:

Non c’è dubbio – ha affermato Lauro Lugli, presidente di ABITCOOP – che la scelta operata nel 2006 dalla nostra Cooperativa, primo operatore in provincia di Modena, di aderire alla certificazione CasaClima – introducendo un nuovo approccio costruttivo rispettoso dell’ambiente e attento al contenimento dei consumi energetici – ci abbia portato ad essere considerati un partner affidabile e all’avanguardia, in grado di fornire soluzioni adeguate alle nuove esigenze abitative. E proprio la crisi che ha vissuto il settore delle costruzioni ci dimostra quanto questa apertura alle nuove visioni urbanistiche rappresenti un punto di forza sostanziale.

Il protocollo – che ha carattere sperimentale e una durata di 12 mesi dalla sottoscrizione – prevede che ABITCOOP metta a disposizione di ASPPI tutta la filiera di servizi relativi alla riqualificazione edilizia: analisi e progettazione degli interventi, selezione delle imprese e gestione dei contratti d’appalto, direzione dei lavori, monitoraggio dei consumi e delle condizioni di sicurezza degli edifici, rilascio delle certificazioni di conformità ecc.

Siamo convinti – hanno concluso Lamandini e Lugli che questo tipo di sinergie rappresentino una delle risposte possibili all’evoluzione che sta attraversando il settore edilizio e immobiliare, sempre più orientato al recupero e alla riqualificazione del patrimonio residenziale pubblico e privato, nell’ambito di progetti di rigenerazione urbana di ampio respiro. Con importati benefici tanto per il tessuto economico, quanto per la Comunità e il suo territorio.

Lugli-Lamandini

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